venerdì 25 maggio 2012

Un incontro della...Madonna

Mancano soltanto 7 giorni alla partenza del nuovo tour mondiale di Madonna che io seguirò in Italia nell'appuntamento milanese di San Siro il 14 giugno. Non ho grandi aspettative da questo tour e non per mancanza di fiducia nei confronti di Madonna, no: che cosa mai avrebbe da dimostrare ancora colei che è stata artefice della storia musicale e culturale degli ultimi 30 anni?! Nulla. Non ho grandi pensieri legati al concerto di Madonna perché so già essere inevitabile la bellezza dello show e l'incontenibile vissuto emotivo legato ad ogni brano della scaletta, tutto qui. La mia unica preoccupazione è quella di riuscire a scattare belle fotografie: il Prato A mi aiuterà di certo ad essere vicino all'obiettivo ma è la sicurezza che temo.. e la mia altezza non mi aiuta a celare la reflex inseparabile da me. Ma ce la farò. 

Madonna in concerto ad Udine

Sono già passati 3 anni in questi giorni da quando, per lavoro, mi sono dovuto recare a Londra a seguire la Pasqua ebraica insieme ad una nota star italiana. Nel corso di 3 giorni ricchi di ogni forma possibile di energia positiva e stupore c'è stata pure l'apparizione della.. Madonna, con tutta la famiglia al seguito. Io e pochi altri, chiusi dentro una stanza dalla mattina alla sera, con la Ciccone seduta davanti a me e la figlia Lola che non la smetteva un istante di fissarmi facendomi sudare come fossi stato in una sauna. Non solo: invitato a fermarmi per la cena, posso dire di aver mangiato gomito a gomito con Madonna con il timore costante di essere da lei folgorato come se potesse leggermi nei pensieri (nei quali gridavo). In realtà non ho fatto altro che tenere continuamente il capo reclinato in modo tale che i miei capelli mi coprissero lo sguardo rendendolo al sicuro da quello gelido di Madonna che, per la cronaca, non ho visto mentre camminavo nei corridoi dello stabile col risultato di averci sbattuto contro. In questo nostro contatto la mia unica parola nei suoi confronti (mentre nella testa gridavo "L'ho toccataaaaaa!") è stata "Sorry" cosa che, in realtà, avrei voluto cantarle. Il giorno successivo, sabato, è accaduto lo stesso, identico copione. Solo che questa volta Lola aveva con sé un'amica con la quale mi indicava riportando, poi, frasi sconosciute alla bionda mamma al suo fianco. Sudo ancora pensandoci.

sul red carpet al Festival del Cinema di Venezia

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