sabato 5 ottobre 2013

Ho incontrato Cher

Potrei dirvi che non ho più sogni. Ecco, forse quello di preservare in me lo stesso ardore, la stessa passione, la stessa incontenibile gioia che provo adesso. E quello di far sì che in vita sia sempre così: credere talmente tanto in qualcosa sino a farla realizzare. Non fosse stato per quel tweet nel quale Cher salutava i suoi fans felice dell'esperienza televisiva in Germania raccontando di essere in procinto di decollare per l'Italia.. mai avrei potuto sperare in un miracolo. Avrei passato l'intera giornata di domenica attendendola in qualche aereoporto probabilmente. Invece no: l'ora è tarda, non arrivano più voli in città se non privatamente e.. abito proprio a ridosso dello scalo privato di Linate, a Milano. Ci penso: un'oretta o poco più e dovrebbe toccare suolo.. che faccio?! Grazie all'amicizia che sa amplificare le emozioni, in pochi minuti siamo in due, due matte, davanti alla barriera di piante e siepi dell'areoporto privato: si vede l'entrata, anche se molto lontana, si vedono una grande auto parcheggiata e due van al suo seguito. Si vede pure un enorme mazzo di fiori essere estratto dal bagagliaio e portato all'interno dello scalo. Che fare? E'un sogno: per questo le barriere non esistono. Non devono. 

Me & Cher. Grazie all'amico inseparabile Michele Maffei per la foto e la condivisione del Mio momento.
L'ingresso è blindato e transennato nonché sorvegliato da un esercito di telecamere: "mal che vada, penso, ci obbligheranno a tornare indietro: non ci arresteranno.. spero" e la guardiola in quell'istante appare vuota..disabitata nonostante la luce accesa. Entriamo con passo furtivo, ripresi dalle telecamere, e ci avviciniamo all'auto prescelta. Passa poco, pochissimo, ed uno stuolo di facchini inizia a scaricare valige su valige per poi lasciar spazio a... un enorme mazzo di fiori sorretto dalla più bella creatura che abbia mai visto. O meglio, quello che ho sempre sognato e visto nei film, in tv, sul web. Cher appare a pochi metri da me ridendo, felice, sembrava -probabilmente nella mia testa- avere un'aurea attorno. E' di un altro pianeta. Mi avvicino e un addetto alla sorveglianza mi punta contro una torcia accecante intimandomi di andarmene. Io la chiamo "Cher!" dico a voce anche piuttosto bassa e lei si gira, mi guarda, sorride e con un ampio gesto delle braccia dice "Come on!" facendomi segno di avvicinarmi. E'lì, io sono di fianco a lei, al mio sogno: la guardo e non ci credo. E' bellissima, proprio come un paio di ore prima durante la sua esibizione live a "Wettend Dass". Le porgo il cd e lei si arrampica sul tettuccio dell'auto per autografarlo. Mi chiede il nome e dopo poche lettere mi guarda come a dire "aiutami!" così le faccio lo spelling. Durante un'operazione che nella mia testa è durata ore, le ho detto di tutto tipo "I can't believe you're real" e credo pure di averle chiesto scusa per la miriade di tweet che le mando pregandola di non credermi uno stalker. Le ho chiesto la foto, dunque, nonostante la sicurezza continuasse a gridare di fare in fretta ma lei non sembrava curarsene. E'il turno del mio amico a cui Cher chiede il nome per un autografo ma lui le fa capire che basta la foto, per non rubarle troppo tempo. Ma dopo lo scatto, nonostante gli incessanti "velociiiiii" fuori campo, di nuovo Cher chiede il suo nome. Io la ringrazio, le dico "You're an angel" e lei, con aria di sfida, si gira verso la sicurezza urlante e guardandolo negli occhi gli dice "I know: I'M AN ANGEL!". Durante l'incontro l'assistente di Cher ha pure scattato delle foto che, chissà, magari prima o poi vedranno luce. L'ultima immagine che ho stampata nella mente è quella di Cher, accovacciata sul sedile posteriore della macchina, che stringe a sé i fiori inalandone il profumo ad occhi chiusi e con un dolcissimo sorriso. So che tutto questo è vero ed è successo poco fa. Per questo ho deciso di immortalare questo istante: dovessi aver sognato, le mie parole saprebbero farmi provare comunque qualche sensazione. Ve lo giuro, ragazzi: Cher è un sogno, un concentrato di umanità, gentilezza, bellezza, umiltà che possono appartenere solo alle leggende. E lei lo è. Sono cos felice che mi sarà impossibile dormire per qualche giorno..  
Sono e sempre più sarò convinto che bisogna lottare per i propri sogni e fare TUTTO quello che la mente ci lascia immaginare senza porvi freno: la forza che possediamo è milioni di volte maggiore di ogni barriera. A questo credo, e questo lo devo anche e soprattutto a lei, a Cher, una donna che mi insegna come nella vita vada tutto conquistato sempre e solo attraverso la consapevolezza che più forte di te non c'è nessuno. Niente! L'amore e l'amicizia aiutano in tuto questo: se veri, disinteressati, devono alimentare il nostro fuoco non permettendoci mai di farlo attenuare. Grazie a chi si potrà riconoscere in queste mie parole.

11 commenti:

  1. bel colpo sono strafelice per te e capisco l'emozione
    !!! :-) un bacio

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  2. Ciao!
    Quanta emozione leggerti! Mio figlio Davide adora Cher e stamattina mi ha fatto leggere il tuo post grandioso
    Siamo felicissimi per te!

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    1. Grazie Claudia! In primis, grazie di cuore per il tuo commento! Ho solo ora il tempo di riorganizzare le idee e leggere tutto quello che ho vissuto in questi giorni. E'bellissimo che una madre condivida così la passione del figlio: sei un esempio da seguire! Ho conosciuto Davide a Radio Deejay ed ora capisco da dove derivino tanta gentilezza e delicatezza! Ora son felice anche io per te, lui, voi, per aver questo sogno realizzato in comune!

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  3. Ci credi che leggendo il tuo racconto mi sono emozionata? So cosa significava per te quesro incontro e leggere che ce l'hai fatta e alla grande direi mi riempie di felicita'. P.s: non sono una piagnona, anzi sono considerata una dura, ma tu mi hai fatto capitolare.

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    1. grazie Mariage64! Mi rendono felici queste tue parole perché credo che nulla di più bello al mondo possa esserci della condivisione delle proprie emozioni, dei propri sogni. Se hai avvertito la mia gioia.. la mia gioia aumenta!

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  4. Su segnalazione della mia amica Claudia, sono giunta fino a te e al tuo blog.
    Quante cose in comune. Soprattutto la musica.
    Peccato che la foto del tuo incontro con Cher non riesco a vederla.Cher, grande artista, ne parlato da me qualche giorno fa.

    Ti inserisco nel mio blog - roll!
    A presto Marco.

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    1. Ciao Mariella!!! Ma come non riesci a vedere la nostra foto insieme!?!??

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  5. Grande Cher :)
    Ti invidioooooo...!!! :P

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    1. ...ti dico la verità: dal fuori, mi invidierei da solo!!!

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