giovedì 17 ottobre 2013

Elisa, l'anima che vola

Sarebbe sin troppo facile parlare di come e quanto sia cambiata rispetto ai suoi esordi: tutto sommato mi basterebbe pensare a me, in quella caldissima estate del 1997, sotto il sole cocente dell'Heineken Jamin Festival, intento ad ammirarla su quel palco, piccolissima rispetto a quello che la circondava ma immensa con la sua voce. Io ero un'altra persona: perché Elisa non dovrebbe essersi evoluta?


Sto ascoltando "L'anima vola", il nuovo album che la cantante ha appena pubblicato, il primissimo totalmente in italiano della sua carriera: sembra difficile inizialmente riconoscere la stessa artista che mi fece scatenare all'epoca e per tanti altri anni ancora, nonostante la voce sia la stessa. Perfetta, angelica, intensa ed introspettiva. Sono anni che Elisa ha, come da migliore tradizione di artista, intrapreso un cambiamento: è inevitabile, non solo perché da ragazza ci si riscopre donna, ma anche e soprattutto perché da donna ci si ritrova madre una volta, ed un'altra ancora.


L'Elisa che ascoltavo "adolescente", nonostante ci separino una manciata d'anni, era una ragazza che usava la musica come valvola di sfogo, una ragazza che usava la voce per gridare il proprio mondo con la forza di un dono inarrivabile ed irripetibile. Un talento più unico che raro. L'Elisa di ora, l'Elisa che dedica la sua musica all'anima che vola, usa la voce per cullare le proprie emozioni, per sollevare le impercettibili sensazioni di donna e madre ad una dimensione nella quale i sogni, le paure e le bellezze che le appartengono sono un tutt'uno col mondo che vive e che si è costruita.


La grinta rime, viene soltanto incalanata attraverso binari sensoriali diversi: sorrisi, occhi che gridano felicità, brani dedicati all'amore che ha prodotto e custodisce. "Sarà difficile chiederti scusa per un mondo che è quel che è, Io nel mio piccolo tento qualcosa, ma cambiarlo è difficile" canta Elisa in una delle tracce più preziose dell'album, "A modo tuo": e a modo suo Elisa ci insegna il cambiamento e la bellezza di amare. Basta chiudere gli occhi, lasciarsi trasportare dalla sua voce e ritrovarsi in quella sottile dimensione in cui "l'anima vola".

"L'anima vola": il nuovo album di Elisa
me & Elisa

3 commenti:

  1. Hai espresso perfettamente quel che avrei voluto dire io sulla Toffoli,che anch'io seguo dagli esordi,è una grande voce e anche una ragazza saldamente con i piedi per terra....oltre alla sua voce cristallina,è anche questo che mi piace di Elisa

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    1. Grazie Alessandro!!! per me è molto importante avere un riscontro come il tuo.. mi fa doppiamente piacere aver scritto questo articolo e sapere che un fan come te la pensa allo stesso modo. Grazie!

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  2. uhm interessante inparo sempre qcosa di nuovo da te! nn la conosco tanto xò mia mamma cantava sempre Heven out of hel quando stirava ke ridere!!!! quando esce il disco nuovo lo compro ciao a tutti ciao Marco buon weekend riposati!
    Kevin <3

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