mercoledì 23 maggio 2012

Io & Lady Gaga

Poco più di un mese fa è stato dato alle stampe il mio primo libro ad opera della Bevivino Editore. Come mio ingresso nel mondo letterario (?!) non potevo che parlare di quanto bello sia essere se stessi e di quanto importante, obbligatorio, sia difendere la propria unicità contro l'omologazione. Per farlo ho "usato" Lady Gaga che mi ha portato a completare il testo "Lady Gaga, un popolo di piccoli mostri". Sono felicissimo di e per le cose che sono accadute dopo la pubblicazione del libro: tanti, tantissimi messaggi nei quali mi è stato scritto che sono perfettamente riuscito a dipingere l'idea di "piccolo mostro", di persona speciale perché se stessa. Chi mi conosce sa quanto ami Lady Gaga ma, ancor di più, il messaggio di libertà ad essa associato: dal mio punto di vista è impossibile aspirare al tanto se prima non si è in grado di misurarsi con la sofferenza e con la mediocrità. Se, in questa battaglia, si riesce a non farsi contaminare, allora si che ci si può definire orgogliosi di se stessi. A fine mese presenterò il libro in una scuola superiore alle classi 4° e 5°: questo, per me, è un traguardo di inestimabile importanza poiché è proprio nelle scuole che, secondo me, andrebbe difeso il diritto della persona ad esprimersi cosa che, per mia esperienza, è al momento più vicina all'utopia che alla concretizzazione.

Il mio libro

Paola Iezzi

Stefania Orlando

Nessun commento:

Posta un commento