venerdì 6 luglio 2012

Arte, cultura, ironia e bellezza: è Amanda Lear

Esistono poche persone al mondo che potrebbero permettersi di intrattenere il pubblico anche solo parlando per ore ed ore senza annoiare e, anzi, raccontando ciò che ha reso grande, in un passato recente, il mondo e la sua decadenza. Amanda Lear è una di queste. Un monumento vivente all'arte, all'ironia ed all'intelligenza che ha fatto della sua passione per la vita ed il buon gusto un marchio di fabbrica. 

Amanda Lear
Tipico del sarcasmo di cui Amanda è ampiamente dotata, l'Artista è sbarcata ieri a Torino ("città che ci ha regalato Alba Parietti", dice) per inaugurare uno dei più importanti festival culturali italiani, "Teatro a corte": accompagnata dalla coreografa e partner artistica Blanca Li, Amanda ha presentato il film "Le Defi" assistendo alla sua proiezione con alcuni centinaia di fortunati ammiratori. Il lungometraggio è un prodotto davvero interessante ed innovativo poiché realizzato ben 11 anni fa ponendo le basi e le fondamenta a tutto il filone di film incentrati sul mondo dell'hip-hop che da anni spopolano a livello globale. 


Conflitto generazionale, pregiudizio, ma soprattutto passione sono gli elementi al centro di "Le Defi" dove una spettacolare Blanca Li guida un gruppo di dancers professionisti alla scoperta dei vecchi musical cogliendone gli aspetti precursori di quello che sarebbe stato: e poi c'è Amanda Lear che, seppur per breve tempo, calamita lo spettatore verso una dimensione spesso sconosciuta e che confina con la perfezione. 

Amanda Lear and Blanca Li
Amo Amanda Lear e avendola potuta ascoltare non mi è stato difficile capire perché si parli sempre più speso di fuga di cervelli dall'Italia: la paura di chi è vero, il timore di lasciar libero chi conosce la libertà sono concetti troppo spesso frustrati nel nostro Paese. "Il film è stato realizzato parecchi anni fa e già presentato al Festival di Cannes ma non è mai arrivato in Italia. E' una commedia molto divertente -dichiara Amanda- con tante scene di ballo al centro. Domani ripartirò perché in questo momento sto girando un film in Francia e voi forse non lo sapete ma se non mi vedete più in Italia è perché sono in teatro. Il teatro è stato davvero una scoperta, l'unico amore della mia vita in questo momento e per questo quando ho saputo che qui c'era un festival sul teatro a corte sono venuta di corsa! Anche per salutarvi ed essere con voi stasera".


Avere avuto l'opportunità di seguire la proiezione del film in sala con le sue protagoniste è stato un elemento altamente positivo nel rendere indelebile il ricordo dell'incontro che si è concluso con la stessa Amanda, protagonista indiscussa della giornata, salutare il suo pubblico con queste parole:"Dieci anni fa nessuno avrebbe mai pensato che questo tipo di coreografia, di ballo, sarebbe diventato un classico. L'importante nella vita è sempre essere la prima, sempre avanti rispetto alle altre nel fare cose belle, creative". E Amanda lo è, da sempre.

Me and Amanda Lear

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