venerdì 22 novembre 2013

Blue: effetto speciale incorporato

Come tornare teenager per una sera? Andando ad un concerto di una boy band. Potendo scegliere, tuttavia, ho optato per La boy band: i Blue. Duncan James, Simon Webbe, Lee Ryan ed Anthony Costa sono approdati ieri sera con il loro "Roulette Tour" all'Alcatraz di Milano: mia eccitazione a parte in vista delle voci maschili tra le più belle che abbia mai ascoltato in vita, è stata una bellissima sorpresa trovarsi nel mezzo di una folla esplosiva che ha riempito ogni millimetro dello spazio a disposizione. 

"The Roulette Tour" live in Milan, Alcatraz
Tante ragazze mie coetanee così come nuove generazioni, eravamo in tantissimi ieri sera ad applaudire il ritorno dei Blue: e in oltre un'ora e mezza di spettacolo c'è stato davvero tanto, tantissimo da adulare. A livello canoro, i 4 ragazzi sono vicini al mio ideale di perfezione: la preparazione tecnica è impeccabile, le 4 voci sono così diverse tra loro da creare, unendosi, un effetto totalmente unico ed inarrivabile condito dagli acuti di un Lee Ryan che, più passa il tempo, più diventa potente. 


Le hit di ieri e di oggi sono state mixate in una perfetta armonia che ha legato evergreen quali "One love", "Sorry seems to be the hardest word" e "Bubblin'" ai singoli estratti dall'ultimo album di inediti, "Roulette", come "Hurt lovers" e "Break my heart": applausi scroscianti ed urla incessanti hanno dunque accompagnato ogni secondo della scaletta proposta. 

"The Roulette Tour" live in Milan, Alcatraz
"The Roulette Tour" live in Milan, Alcatraz
Impossibile non menzionare, però, un altro elemento fondamentale della serata e della band stessa: la bellezza -in taluni casi perfezione- dei suoi componenti. Mi spiace abbassare il tono dell'articolo ma non posso non menzionare le grida di un fan dirette a Duncan James che recitavano più o meno a questo modo "Duncan spaccami le ovaie". 

"The Roulette Tour" live in Milan, Alcatraz
Vi dovrei, ora, domandare scusa per il commento ma, come cantano i Blue stessi, talvolta "sorry" sembra essere la parola più difficile da pronunciare.

Lee Ryan
Duncan James
Duncan James & Simon Webbe
Duncan James
Lee Ryan
Duncan James & Simon Webbe
Simon Webbe
Anthony Costa

4 commenti:

  1. che dire fantastico come sempre... poi il fan che urlava Duncan spaccami le ovaie è un mito :)

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    1. ahaha, si, non potevo davvero NON menzionare quel commento che è stato il top della serata!!!

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  2. Sì,è stato bello,anche se ho preferito quello di giugno
    Ma loro son sempre fantastici!!

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    1. purtroppo a giugno me li sono persi.. non posso fare paragoni ma soltanto pensare a quanto mi sia divertito e a quanto bello sia stato lo spettacolo. W i Blue ;-p

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