sabato 20 aprile 2013

"Siate umani: ridateci la vita!": Rettore e Fiordaliso per la libertà

L'uomo, si sa, è la peggiore delle bestie: spesso paragonato ad un animale, il confronto appare, però, ingiusto. Un animale non sarebbe in grado di compiere barbarie e la selezione naturale che avviene è dettata da necessità innate e non da un desiderio malsano di dolore e perversa curiosità. Gli umani sono in grado, nel 2013, di utilizzare ancora gli animali, e in special modo i cani, ai fini della sperimentazione costringendoli a pratiche devastanti, mortali, atroci nel vano tentativo di ricondurre la salute ed il funzionamento organico animale a quello umano. 

photo: Marco Piraccini
Accade così che la società farmaceutica Aptuit di Verona abbia acquisito 32 beagles sui quali sperimentare, attraverso la vivisezione, nuovi prodotti e medicinali. 32 cuccioli destinati all'orrore perché incapaci di difendersi e persino di abbaiare: la prima cosa che, infatti, il vivisettore esperto fa è quella di recidere le corde vocali dell'animale per non sentirne i lamenti nel corso degli esperimenti. 

photo: Marco Piraccini
Al presidio che da oltre un mese grazie all'associazione Freccia 45 è in corso davanti alla sede veronese dell'azienda sono accorse, nei giorni scorsi, due grandi artiste e persone, Fiordaliso e Rettore: entrambe da sempre sostenitrici della causa animale, non si sono risparmiate gridando il loro dolore e ancor più la loro indignazione. 


L'uomo ha scoperto la mappa del genoma nel '53: come possono non esserci altri modi di fare esperimenti senza implicare l'utilizzo degli animali? E' solo questione di soldi. Da quando ho un cane mi rendo conto che gli animali sono come gli umani, forse meglio: sono intelligenti, capiscono ogni cosa che diciamo e per questo sono stupita di dover essere qui, nel 2013, a manifestare contro una cosa che non dovrebbe esistere! La legge contro la vivisezione dovrebbe passare subito: se solo ognuno degli italiani che possiede un cane -circa il 60%- sostenesse la causa, magari qualcosa cambierebbe subito” sostiene Marina Fiordaliso. 

photo: Marco Piraccini

photo: Marco Piraccini
Rettore sottolinea il suo dolore armandosi di un megafono “Chi non ama gli animali non ama nemmeno l'essere umano. E'noto universalmente che la vivisezione non non risolva le problematiche umane che non sono le medesime degli umani: ma come si può trovare il coraggio di vivisezionare da svegli gli animali quando per noi umani si fa ricorso all'anestesia anche solo per andare dal dentista? Siate buoni con voi stessi: ridateci la vita! Siate umani”

photo: Marco Piraccini
photo: Marco Piraccini
Ecco quando l'arte è sinonimo di umanità e al servizio della stessa.

photo: Marco Piraccini
photo: Marco Piraccini

Nessun commento:

Posta un commento