giovedì 28 maggio 2015

Alla Grande, Ariana!!!

Consacrare alcuni giorni consecutivi al sogno di milioni di teenager e, inevitabilmente, tornare ad esserlo? O sentirsi semplicemente vecchi? Sì, è possibile ed è successo. Con e grazie ad Ariana Grande, la mia ultima passione in ordine di tempo. 


Lunedì sera il concerto al leggendario Forum di Assago: un tutto esaurito come d'ordinanza dove l'età media del pubblico si aggirava torno ai 12 anni. Cuoricini ovunque, cartelloni che decantavano l'amore verso Ariana, orecchie da gattina sui capelli di chiunque (e per me è stato difficile resistere alla tentazione) e tantissimi, infiniti genitori "costretti" ad accompagnare la prole all'evento. 


Poi c'eravamo io e i miei amici, praticamente nonni canterini e spensierati. Ariana è due cose: bellissima e bravissima. 


Vocalmente non sbaglia una nota, un colpo: spero che nel suo futuro discografico ci siano sempre più brani in grado di valorizzare questa sua dote piuttosto che una furba attenzione verso un repertorio adolescenziale che lascia il tempo che trova. 


Lo spettacolo, "Honeymoon Tour", scorre via veloce, tra montagne di ciglia finta ed extention, video e sorrisi: Ariana sa come incantare il suo popolo ed è impossibile, a fine concerto, non sentirsi per lo meno felici. 




Altro contesto, stessa storia: "The Voice". Ariana Grande è ospite internazionale della finale del talent. C'ero, proprio sotto al palco. 


Dopo essermi ripreso dallo stato di adorazione totale in seguito alla sua esibizione sulle note di "One last time" decido di abbandonare lo studio: il resto non conta. 


A dispetto di quanto accaduto nelle precedenti 4 giornate milanesi, la Grande decide di stupire i suoi piccoli (e grandi) fans: ed ecco che dopo imprecazioni varie, frasi non riportabili fedelmente e alcuni pianti, tolti i tacchi ed il tubino bianco, la dea scende in mezzo al suo popolo. 


Tutta rosa e profumata di vaniglia in ogni fibra del suo corpo e in ogni singola ciocca posticcia di capelli, Ariana si trasforma da popstar ad amica del cuore ed è un attimo che finiamo tra le sue braccia, stritolati nei suoi abbracci e con i suoi baci stampati sulle nostre guance. 

me & Ariana
Insomma, son stato benedetto e da ieri notte ancora profumo di vaniglia. Adoro.

sabato 16 maggio 2015

Mille Miglia per David Gandy

Fosser anche da percorrere a piedi.. ne varrebbe la pena. Questo non è un post su dati tecnici di automobili d'epoca e motori: è un semplice articolo illustrativo inerente alla bellezza della storica competizione "Mille Miglia" attualmente in giro per l'Italia.


Bellezza rappresentata da David Gandy, capitano della Jaguar 286: c'è altro da aggiungere? Ah, si, che vederlo spingere l'auto per circa un'ora è stata un'esperienza mistica difficilmente raccontabile.









L'Italia ha l'X-Factor. Parola di Simon Cowell.

L'Italia ha l'X-Factor. O, comunque, la versione italiana del format è la migliore al mondo. Patriottismo?! No. Parola di Simon Cowell, il padre del talent, che ieri ha presenziato alla conferenza stampa della nuova stagione di "X-Factor" osannando i giudici ed i talenti sino ad ora emersi.

Simon Cowell, Alessandro Cattelan, Fedez, Skin, Mika, Elio
New entry del programma, la pantera rock Skin (bellissima, lasciatemelo dire) che si va quindi ad aggiungere al ritrovato (ed antipatico) Elio, ad un sempre più acclamato Fedez e alla punta di diamante del talent, Mika.

Mika
Concentrato di talento, eleganza, intelligenza e diplomazia, è proprio il cantante inglese a dare lezioni di stile incarnando esattamente tutto quello che "X-Factor" va cercando: qualcuno che sappia Cantare (con la C maiuscola, appunto), che sappia stare al proprio posto brillando di luce propria prima ancora che di quella dei riflettori o degli effetti speciali.

Skin
Già, perché il talento lo si ha oppure no ma, soprattutto, Personaggio lo si è nel dna e non è una parte che si può recitare. Che l'X-Factor migliore al mondo sappia davvero compiere questo miracolo, Cowell? Speriamo.

Alessandro Catelland
Elio
Fedez
Fedez, Skin, Mika, Elio
Simon Cowell
Simon Cowell e Mika
Skin

domenica 10 maggio 2015

Donne e Musica: l'incANTo del 2015

Musica. Arte. Donne. E una gioia di e nel cuore che le parole non possono definire. Sono queste le dimensioni che disegnano e rappresentano "Donne IncANTo", la manifestazione benefica bresciana che ha ieri sera festeggiato il suo quinto compleanno. 

Patty Pravo
Patty Pravo, Noemi, Syria, ma anche Paola Turci, Francesca Michielin, Suor Cristina e tante altre hanno per l'ennesima volta messo la loro Arte, la loro passione, a servizio di tutte le persone costrette a gestire la sofferenza, a conviverci. 


La Musica, l'Anima, come veicolo per rendere migliore la vita di chi soffre e la cui dignità può essere onorata attraverso un servizio di assistenza domiciliare. 

Anna Tatangelo e Suor Cristina
Noemi
Tutto questo è ANT, l'associazione che offre assistenza socio-sanitaria domiciliare oncologica gratuita in tutta Italia e che da 5 anni ha ideato "Donne IncANTo". 


Da 5 anni Brescia diviene cuore pulsante di un bene comune che si fa concreto attraverso le note: ma anche e soprattutto tramite i mille sorrisi e le mani al cielo che il pubblico in sala regala senza poterne farne a meno.

Silvia Mezzanotte
Syria
Syria ed Amara
Paola Turci
Paola Turci
Patty Pravo
Suor Cristina
Deborah Iurato
Anna Tatangelo
Anna Tatangelo


domenica 3 maggio 2015

Hollywood o Milano? Comunque Armani.

Mi ci sono voluti un paio di giorni per riprendermi. L'inaugurazione di EXPO 2015 preceduta dai festeggiamenti per i 40 anni di attività di Giorgio Armani sono stati, nel complesso, uno dei tour de force più massacranti e gratificanti cui abbia mai preso parte. Ho visto cose che voi umani... com'è che diceva il detto?!

Sophia Loren
Ad ogni modo, perdersi in chiacchiere sarebbe alquanto superfluo: basta guardare le immagini (poche, rispetto alle milioni che ho prodotto) e immaginare cosa abbia voluto dire per Milano vedere, nel giro di poche ore, sfilare tra Via Montenapoleone e il nuovo Armani Silos buona parte della Hollywood che conta. 

Giorgio Armani
Glenn Close
Cate Blanchett
Quella celebre per il talento, non per altro. Cate Blanchett, Sophia Loren, Glenn Close, Leonardo DiCaprio, Pierce Brosnan, Tom Cruise, Hilary Swank -solo per citarne alcuni- sono stati tra gli ospiti chiamati da Giorgio Armani a celebrare la bellezza e la qualità dell'Italia. Ed io ringrazio. Anche e soprattutto per aver realizzato un mio sogno: Tina Turner. A lei dedicherò un post a parte. 

Roberta Armani
Antonia Dell'Atte
Pierfrancesco Favino
Paolo Sorrentino
Lauren Hutton
Isabella Ferrari
Ornella Muti 
Marta Marzotto
Claudia Cardinale
Carla Fracci
Mariagrazia Cucinotta
Michelle Hunziker
Luca Argentero
Alba Rohrwacher
Chris Pine
Aishwarya Rai
Antonia Dell'Atte e Lucrezia Lante Della Rovere
Margaret Mazzantini e Sergio Castellito
Hilary Swank
Laura Chiatti e Marco Bocci
Pierce Brosnan
Leonardo Di Caprio
Eva Riccobono
Margherita Buy
Marco Borriello 
Ambra Angiolini