lunedì 9 giugno 2014

Miley Cyrus: la nuda verità

E'sempre facile assecondare chi critica, sparare a zero su un personaggio fingendo imbarazzo in virtù di un buonismo imperante che avvinghia le menti piuttosto che stimolarle. Molto più difficile è avvicinarsi al dubbio, studiarlo, comprenderlo: confermarlo o smentirlo. 


Nel caso di Miley Cyrus la mia opinione è pressoché ribaltata: da totale ignorante rispetto alla sua produzione artistica, mi son avvicinato in punta di piedi al suo "Bangerz World Tour" senza aspettative se non quelle più leggere e  superficiali. 


Già sapevo che avrei visto molta carne, sapevo che la sua lingua avrebbe fatto da padrona della scena, ma ignoravo il fatto che queste due componenti benché troppo ed eccessivamente esposte all'inizio dello show non siano una benché minima parte dello spettacolo che la ragazza ha saputo costruire. 


Due ore di concerto totalmente live (già, perché sembra un paradosso in questi tempi di reginette pop della durata di un fuoco d'artificio parlare di doti canore piuttosto che di scenografie) in cui Miley è stata assoluta padrona della scena gestendo un palcoscenico importante con una semplicità tale da tradire i già numerosissimi anni che la vedono protagonista delle scene. 


Lo scandalo, la provocazione, la volgarità son piccole componenti del circo mediato costruito dalla Cyrus: se la si osserva bene si capisce come altro non si tratti che di volutamente divertenti -o pseudotali- esortazioni atte allo scuotere gli animi addormentati del pubblico. 


Accorgimenti tecnici, chiamiamoli così, che provocano indignazione a chi fa del perbenismo la propria religione ma non a chi sa ascoltare una cantante che dopo essersi toccata di fronte a diecimila persone sa anche cantare unplugged omaggiando Dolly Parton e i Beatles dimostrando competenze da prima della classe. 


In conclusione, dunque, la mia pagella relativa alla data italiana del "Bangerz Tour" di Miley Cyrus vede la sua protagonista promossa a pieni voti. E se desidera, ora, dimenarsi divertita con la lingua di fuori le è concesso. 21 anni servono anche a questo.












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