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sabato 12 gennaio 2013

Men Fashion Week day #1 : i belli e le bestie

E' partita piuttosto sottotono la prima giornata della settimana della moda maschile di Milano: come sempre accade nei negozi, persino nelle più venali e narcisistiche occasioni riservate agli uomini ci sono meno sorprese rispetto a quanto ideato per le donne. Tant'è. Ecco una gallery degli outfits sfoggiati con coraggio e dignità dai partecipanti alle sfilate della giornata appena conclusa, tra Dolce & Gabbana, Frankie Morello e Versace.


Dolce & Gabbana Fashion Show
photo: Marco Piraccini
Dolce & Gabbana Fashion Show
photo: Marco Piraccini
Dolce & Gabbana Fashion Show
photo: Marco Piraccini
Dolce & Gabbana Fashion Show
photo: Marco Piraccini
MARPESSA @ Dolce & Gabbana Fashion Show
photo: Marco Piraccini
Frankie Morello Fashion Show
photo: Marco Piraccini
Dolce & Gabbana Fashion Show
photo: Marco Piraccini 
Frankie Morello Fashion Show
photo: Marco Piraccini
Frankie Morello Fashion Show
photo: Marco Piraccini
Frankie Morello Fashion Show
photo: Marco Piraccini
MARCO MENGONI @ Frankie Morello Fashion Show
photo: Marco Piraccini
DONATELLA VERSACE @ Versace Fashion Show
photo: Marco Piraccini

mercoledì 3 ottobre 2012

Al ballo (in maschera) con Lady Gaga

Sembra ieri eppure sono già passati tantissimi mesi dall'ansia deleteria precedente l'acquisto dei biglietti per il "Born This Way Ball Tour" di Lady Gaga, polverizzati ancor più velocemente di quanto la Germanotta possa cambiare parrucca. 

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Il gran giorno è arrivato ed è stato come previsto: perfetto. L'atmosfera che precede un concerto è sempre elettrizzante: se ci si lascia andare, infatti, è possibile cogliere l'adrenalina che scorre, le aspettative, i sogni di migliaia di persone attorno a te, lì per il medesimo motivo. 

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
La musica fa questo: guarisce l'anima, l'allevia, l'eleva. Se poi ci si mette un talento come quello di Lady Gaga le cose non possono che decollare, il calore esplodere, la contentezza sfociare in un grido liberatorio. Spettacolo nello spettacolo: quello di undicimila persone che vivono all'unisono per uno stesso motivo e quello ancor più complesso, e per questo intrigante, di quel motivo che vive e si evolve per le quelle stesse persone. 


Di Lady Gaga ho amato ed amo questo: il fatto che a differenza delle altre sue coetanee non è costruita in laboratorio (magari in sartoria..) ma crede totalmente in quel che fa, sente quel che canta, tiene cuciti addosso i principi per i quali è diventata chi è. Sogno di liberazione, riscatto sociale, riflesso di tanti pensieri sopiti sotto il pesante influsso delle convezioni. 

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini

Rispetto ai suoi concerti che ho visto in passato ho amato di più lo show, la sua velocità e soprattutto i costumi (Versace, Moschino ed Armani), protagonisti sul palco, mentre il pesante e troppo evidente ricorso al prerec mi ha lasciato interdetto poiché è nei momenti acustici, quelli al piano, che Lady Gaga dimostra di non temere né avere rivali. E soprattutto di aver un dono, quello della voce, col quale poter gridare i propri valori ma soprattutto cantare.

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini