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domenica 26 luglio 2015

Spettacolo The Kolors

Mi risulta difficile dire che una band come i The Kolors possa essere il prodotto di un talent.. infatti non è così. La band capitana dall'incredibile Stash Fiordispino ha alle spalle una gavetta da far invidia a chi, già da tempo, risiede nell'olimpo dei Grandi della musica: dopotutto un certo talento, una così massiccia preparazione ed educazione musicale, possono solo appartenere a chi ha studiato e vissuto sulla propria pelle la forza di un sogno da realizzare. 


I The Kolors, passatemi il termine, spaccano. E lo hanno dimostrato ieri sera, davanti ad oltre 6000 persone accorse a scaldare una già rovente piazza di Cervia: la Romagna ha davvero vibrato della migliore musica in circolazione al momento. 


Un album, "Out", che sta infrangendo ogni record di vendita e che contiene solo ed esclusivamente brani capolavoro è alla base dello show di Stash & Co. che, complici cover riviste sotto l'influenza della scena elettro-pop degli anni Ottanta, domina per un'ora e mezza la folla conducendola in un viaggio attraverso miti quali Michael Jackson e Freddy Mercury, così orgogliosamente presenti in ogni virtuosismo vocale e musicale della band. 


I The Kolors meritano il successo che stanno avendo: al di là della loro innegabile bravura, anche e soprattutto per aver portato un esercito di adolescenti alla consapevolezza del valore della Musica. Quella con la M maiuscola e che non fa necessariamente rima con cuore/amore.















sabato 27 luglio 2013

Con Mengoni è.. "bellissimo"


Forse per essere bravi critici bisognerebbe saper trovare un difetto, la nota stonata, l'incomprensione o la scelta sbagliata. Io professo, dunque, la mia intenzione di non essere un professionista del mestiere poiché ho trovato e trovo Marco Mengoni e il suo modo di fare musica assolutamente perfetti. 


Tutto esaurito a Cervia per l'unica tappa romagnola de “L'essenziale Tour”: un successo annunciato che non fa altro che confermare il momento idilliaco di Marco Mengoni, sempre più “pronto a correre” verso una consacrazione che non va più sognata, ricercata, quanto naturalmente attribuita dalla gente che lo ama, lo cerca, lo interpreta come filtro di emozioni altrimenti difficili da vivere e cogliere. 


Marco Mengoni rappresenta il nuovo che avanza, ma anche il passato che viaggia verso il futuro, la novità che genera dalla consapevolezza che il talento è dote da preservare, allenare, sviluppare.


Sul palco Marco dimostra maturità, sicurezza: padroneggia la voce con la stessa facilità con cui si impossessa delle note rendendole concrete, tangibili, si muove conscio dell'aria che fende con il canto prima, e col corpo poi. 


Le canzoni che compongono la scaletta del concerto scivolano via veloci, senza sosta, come un viaggio sulle montagne russe che passa dalle vette del divertimento alle profondità della solitudine, del raccoglimento, della riflessione: “Bellissimo”, “In un giorno qualunque”, “20 sigarette”, “Pronto a correre”: sono tanti i tasselli che minuziosamente compongono lo spettacolo perfetto rendendolo tale grazie all'umiltà e alla voglia di tributare l'amore, l'affetto, la stima che unisce le oltre tremila persone scese in piazza unite nella passione per la musica. 


Io e chi è su questo palco non saremmo un cazzo senza di voi” sostiene il cantante dal palco: anche solo per la schiettezza tipica delle anime vere, intense, non si può, dopo aver assistito ad un concerto di Marco Mengoni, non sentirsi pronti a correre verso la voglia di vivere. 


Per sognare, certo, e per poter rivivere, un giorno, le stesse, identiche emozioni che in una caldissima notte d'estate hanno acceso ancor di più la temperatura poiché provenienti da un cuore che batte. E batte fortissimo. Un cuore di nome Marco.