lunedì 31 dicembre 2012

Un anno "inedito"

Terminato ed iniziato in modo del tutto "inedito". Nel vero senso della parola. Se l'anno che se ne sta andando è stato costellato di soddisfazioni, delusioni, promesse non mantenute e sogni inaspettatamente realizzati, l'unica costante che ha accompagnato ogni mia esperienza, sensazione, idea è stata e rimane la musica. Il Capodanno dello scorso anno l'ho trascorso a Roma ma non tra classici monumenti quanto insieme a pilastri della nostra Musica, a persone che sanno cosa significhi lavorare per i propri ideali tramutandoli in arte. 

Laura Pausini, Paola & Chiara e Syria on stage
Laura Pausini ed il suo "Inedito World Tour", ma soprattutto l'esperienza di 12 ore di backstage vissute attraverso ciò che meglio so fare, fotografando. Ore che hanno dato forma ad un evento per me tanto importante quanto non definibile intimamente parlando per la mole di sensazioni, speranze, idee che sono nate dal contatto con la musica ed il confronto con persone che mi hanno permesso di essere chi sono, capendomi meglio e comprendendo il valore del bello, del talento: Paola & Chiara.

Laura Pausini on stage
Le 4 ore di concerto, le attese in camerino, il brindisi dietro al palco e la festa dopo lo show: tutto con un solo filo conduttore, il sorriso. Anche e soprattutto quello di Laura Pausini, Persona ancor più che artista, donna che sa farti sentire speciale a prescindere da chi tu sia e faccia.

Laura Pausini on stage
Basta fare quel che sei."Ho adorato vederti cantare "Tra te e il mare" sotto il mio palco, prima!" mi ha detto Laura raggiungendo il backstage dopo lo spettacolo. In quel momento mi ha fatto sentire fortunato. Ed è questa consapevolezza ad essere stata la mia prerogativa in ogni singolo pensiero di questo anno che si sta concludendo, ed è quella che con tutte le mie forze voglio sia il punto fermo attorno al quale far girare i miei pensieri nei mesi a venire.

me & Laura Pausini
Laura Pausini backstage

giovedì 20 dicembre 2012

Paola, Chiara, Virginio e... Milleluci su Milano





Mancano pochi giorni al Natale ma un regalo, grande regalo, è già arrivato. Quando l'incontro tra sensibilità artistica, talento, voce e passione crea un prodotto allora non può che generarsi autentica emozione: ed è quello che è nato ieri sera sul palco della Salumeria della Musica di Milano.

Paola & Chiara and Virginio Simonelli on stage
photo: Marco Piraccini
Paola e Chiara hanno infatti raggiunto a sorpresa Virginio Simonelli in concerto nello storico locale meneghino dando vita ad un inedito duetto che in molti, negli ultimi due anni, hanno atteso e sperato: milleluci si sono accese su Milano, mille e più forti sensazioni sono nate nel cuore di chi, assistendo alla performance, ha capito e colto lo spessore e l'importanza artistica di ciò che stava avvenendo. 


"Milleluci" continua a regalare pensieri, emozioni, colori dell'anima: ieri, in una dimensione calda, raccolta, intima e dominata da grandi voci e maestria al pianoforte, hanno brillato ancora di più. Hanno acceso altre speranze, hanno illuminato altre volontà di ridere, di vivere, di star semplicemente bene.



photo: Marco Piraccini 
photo: Marco Piraccini
photo: Marco Piraccini

martedì 18 dicembre 2012

In viaggio con Fiorella Mannoia

Un viaggio nei colori della musica, del mondo, nelle sfumature dell'anima così come nella luce delle parole. Tutto passando attraverso l'emozione più autentica che il cuore possa partorire: quella nata dalle note che già primordialmente risuonano in noi. Il viaggio verso il Sud di Fiorella Mannoia che ieri sera ha riempito con la sincerità del suo fare e vivere l'Arte il Teatro degli Arcimboldi di Milano.

photo: Marco Piraccini
Difficile esprimersi nei confronti di un'artista di tale calibro: Fiorella rimane, infatti, una delle poche a poter unire sotto lo stesso cielo generazioni differenti che annullano nella musica e con la musica ogni differenza: mentre la Mannoia canta ed incanta, pensiero, riflessione e passione divengono il filo conduttore, l'invisibile traccia che tiene unita una popolazione di persone non disposta ad arrendersi alla pochezza morale ed intellettuale imposta dal mondo.

photo: Marco Piraccini
Fiorella canta, dunque, ma insegna anche: a non cedere, a non smettere di pensare, a premiare e premiarsi per la voglia di reagire, di comunicare, di condividere. Le proprie idee, l'indignazione, il dolore così come la voglia di cambiare. 


Sensazioni che sfociano in applausi per quella che sopra e sotto un palco è verità, è Persona, è donna, è amica. E' come noi invitandoci a scegliere da quale parte stare.

photo: Marco Piraccini

photo: Marco Piraccini

photo: Marco Piraccini

martedì 4 dicembre 2012

Rettore e il meglio di una bestia.. da palcoscenico

Una, cento, mille Rettore: e tutte dentro uno stesso cd. Anzi, un cofanetto. E' uscito oggi "The best of the beast", lavoro antologico che racconta ciò che Rettore è: impossibile da definire poiché l'arte sfugge per sua stessa definizione ad ogni limite, qui a parlare sono le canzoni che hanno reso unica una carriera che splende da oltre trent'anni. 

Rettore presents "The best of the beast"
Brani che oggi come allora segnano una svolta poiché arrivano dritti proprio lì, al cuore, vi fanno breccia, contagiano il cervello e ne modificano le sinapsi: nella musica e nel mondo di Rettore c'è verità, c'è ricerca, c'è coraggio di essere a discapito delle regole. 

Rettore presents "The best of the beast"
Trainato dal singolo "Natale sottovoce" (QUI per vederne il videoclip), "The best of the beast" racconta con nuove sonorità il meglio di Rettore così come il suo ultimo disco di inediti "Caduta Massi" per un mix di suoni e sensazioni atti a risvegliare le coscienze assopite di chi si è arreso al triste percorso dell'uniformità; personale, artistica, ideologica. 


Rettore è ed è sempre stata se stessa e i suoi vissuti fatti di sofferenze ed ottimismo si cantano e traducano in una poesia che la stessa interpreta in conclusione dell'album:"E la noia è la compagna di chi non vuole mai soffrire..".


Come annoiarsi ascoltando questa poetessa rock dall'animo rivoluzionario?

"Natale sottovoce" video set