domenica 28 ottobre 2012

Quante parole in una sola: Oxa

Sono rari i casi in un nome o un concetto riescono ad assumere la connotazione di garanzia: per me lo è la musica, per me lo è da sempre Anna Oxa


Ieri sera nella storica cornice dei Magazzini Generali si è concluso "I grandi successi in tour" occasione, questa, per poter rivivere sulla propria pelle le emozioni di 35 anni di carriera: un percorso, una strada nella quale tanti di noi sono nati, sulla quale in tanti siamo cresciuti, ci siamo persi, ritrovati. Anna è questo: l'immenso, il suo contrario, la certezza e il dubbio. 

Anna Oxa live in Milan
photo: Marco Piraccini
E' una comunicatrice nata: esprime l'emozione dando vita alle note quasi come non facesse fatica poiché il suo dono è lì per essere vissuto, trasudato, captato e filtrato. 



Anna Oxa sa gridare col silenzio così come zittire cantando: per questo e per altri mille motivi non è necessario comprenderla, definirla... lei e la sua Arte vanno semplicemente vissute. 

Anna Oxa live in Milan
photo: Marco Piraccini
"Quante parole in una sola" canta insieme al suo pubblico adorante: per questo, secondo me, è necessario dire Oxa per aver espresso un concetto che vale più di mille parole. O brividi.

Anna Oxa live in Milan
photo: Marco Piraccini
Anna Oxa live in Milan
photo: Marco Piraccini

mercoledì 17 ottobre 2012

Al Sud per pensare e cantare con Fiorella Mannoia

La musica non dovrebbe soltanto servire per far cantare, ballare, dimenticare: spesso e volentieri può e deve essere veicolo per messaggi importanti e sprone nei confronti della mente allenata all'ozio. Fiorella Mannoia rappresenta questo concetto: una cantante, una persona, che vive la sua arte ragionando ad alta voce, mettendo in musica il suo pensiero privandolo di filtri. 

Fiorella Mannoia presenta "Sud, il Tour" alla Fnac
photo: Marco Piraccini
Persona, dunque, e non personaggio: Fiorella mette la verità al centro del suo cammino ed è bellissimo incapparvi, prendervene parte accorgendosi che la testa sta pensando, sta accompagnando i ragionamenti che una Donna forte, fortissima, esprime con disarmante semplicità e limpidezza. 

Fiorella Mannoia presenta "Sud, il Tour" alla Fnac
photo: Marco Piraccini
Ammiro da sempre Fiorella Mannoia: ammiro la forza del suo esprimersi, la voglia di battersi e di non perdersi. Le ho potuto dire quanto davvero mi sia sentito arricchito dall'incontro avvenuto e quanto sia bello, attraverso figure come la sua, avere voglia di credere nella bellezza a discapito dello schifo che ci viene propinato. 


me & Fiorella Mannoia
Lei mi ha detto "Devi crederci, Marco, bisogna crederci!". Io credo che Lei sia un bellissimo esempio da seguire: la verità al servizio dell'arte, della musica, di chi ad essa si affida. Ecco, ci credo davvero.

Fiorella Mannoia presenta "Sud, il Tour" alla Fnac
photo: Marco Piraccini
Fiorella Mannoia presenta "Sud, il Tour" alla Fnac
photo: Marco Piraccini
Fiorella Mannoia presenta "Sud, il Tour" alla Fnac
photo: Marco Piraccini

giovedì 11 ottobre 2012

Jennifer Lopez, videoclip vivente

Ce l'ha fatta sudare ma alla fine si è concessa: dopo 14 anni di straordinaria carriera discografica, decine di milioni di dischi venduti nel mondo, innumerevoli colpi al cuore causati dai videoclip delle sue hit e dopo aver pubblicato la sua prima raccolta, Jennifer Lopez è approdata in Italia. 

J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini
Un'Italia rappresentata dalla diecimila persone che hanno popolato l'Unipol Arena di Bologna per assistere al primo live in patria della cantante e attrice portoricana sbarcata nel Bel Paese con un carico di cristalli swarovski  da far invidia ad una miniera di diamanti anche se lì, su quel palco, l'unico gioiello ad aver brillato è stato proprio lei, la Lopez. 

J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini
J.Lo è esattamente come te l'aspetti: bellissima. Ancor di più: assistere ad un suo live (perché di live stiamo parlando, ossia voce che accompagna dal vivo le note suonate dalla band, procedura che sembra ultimamente essere stata dimenticata dalle popstar più in voga) è proprio come trovarsi davanti alla tv ad ammirare per un'ora e mezza i video più celebri dell'Artista. 

J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini
Jennifer balla, si dimena, non sbaglia un passo e non perde occasione per ammaliare il suo pubblico stregandolo attraverso sorrisi e completini sexy che solo colei che è stata recentemente eletta da "People" come la donna più bella del mondo potrebbe osare.


J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini
E'così credibile e a suo agio nell'interpretare in contemporanea il ruolo di cantante, di ballerina e di intrattenitrice che si avrebbe voglia di darle un Oscar: che sia questo il segreto del suo successo? Recitare il ruolo di donna ed artista perfetta?


J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini
Una cosa è certo: stesse anche solo fingendo, un talento del genere non si improvvisa. Il mio voto a J.Lo ed al suo "Dance Again World Tour"? 110 e lode. Musica, energia, bellezza: ma soprattutto bravura, competenza. Qualità rare, oggi, nel fantomatico mondo dello spettacolo.

J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini
J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini
J.Lo live in Italy
photo: Marco Piraccini

sabato 6 ottobre 2012

30 anni con Madonna

30 anni.. praticamente tutta la mia vita: Madonna esiste e regna da tre decenni, oggi. Non posso non associare ogni fase della mia crescita a qualcosa che non la riguardi: che siano canzoni, che siano video, che siano film o concerti: da quando ho memoria, ho sempre respirato e vissuto Madonna.

MDNA World Tour
photo: Marco Piraccini
"Everybody" celebra oggi il suo trentennale come prima conquista di un impero senza pari e senza paragoni conquistato dalla Regina a suon di provocazioni, innovazioni, idee e soprattutto convinzioni. Sempre e comunque portate avanti con determinazione, con coraggio: come farebbe un condottiero in battaglia, senza pensare mai alla resa. 

Drowned World Tour 2001
photo: Marco Piraccini
Madonna mi ha aiutato: mi ha spesso aperto gli occhi sul significato di ipocrisia così come sull'ingiustificato peso che diamo alla paura. 


Da quel meraviglioso primo concerto che vidi nel 2001 a Milano sino ad arrivare all'ultimo "MDNA World Tour", sono state 11 le volte in cui.. la Madonna mi è apparsa, mi ha colpito, mi ha graziato. 

Venice Film Festival
photo: Marco Piraccini
Ha compiuto anche dei miracoli, Madonna: come la volta in cui, per lavoro a Londra, mi sono ritrovato seduto al suo stesso tavolo. Gomito a gomito. Il miracolo sta nel non avermi fatto svenire mantenendo una certa dignità e nel permettermi di essere qui, ora, a raccontarlo. Grazie Madonna, altri 100 di questi anni!
MDNA World Tour
photo: Marco Piraccini
Drowned World Tour
photo: Marco Piraccini
MDNA World Tour
photo: Marco Piraccini

mercoledì 3 ottobre 2012

Al ballo (in maschera) con Lady Gaga

Sembra ieri eppure sono già passati tantissimi mesi dall'ansia deleteria precedente l'acquisto dei biglietti per il "Born This Way Ball Tour" di Lady Gaga, polverizzati ancor più velocemente di quanto la Germanotta possa cambiare parrucca. 

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Il gran giorno è arrivato ed è stato come previsto: perfetto. L'atmosfera che precede un concerto è sempre elettrizzante: se ci si lascia andare, infatti, è possibile cogliere l'adrenalina che scorre, le aspettative, i sogni di migliaia di persone attorno a te, lì per il medesimo motivo. 

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
La musica fa questo: guarisce l'anima, l'allevia, l'eleva. Se poi ci si mette un talento come quello di Lady Gaga le cose non possono che decollare, il calore esplodere, la contentezza sfociare in un grido liberatorio. Spettacolo nello spettacolo: quello di undicimila persone che vivono all'unisono per uno stesso motivo e quello ancor più complesso, e per questo intrigante, di quel motivo che vive e si evolve per le quelle stesse persone. 


Di Lady Gaga ho amato ed amo questo: il fatto che a differenza delle altre sue coetanee non è costruita in laboratorio (magari in sartoria..) ma crede totalmente in quel che fa, sente quel che canta, tiene cuciti addosso i principi per i quali è diventata chi è. Sogno di liberazione, riscatto sociale, riflesso di tanti pensieri sopiti sotto il pesante influsso delle convezioni

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini

Rispetto ai suoi concerti che ho visto in passato ho amato di più lo show, la sua velocità e soprattutto i costumi (Versace, Moschino ed Armani), protagonisti sul palco, mentre il pesante e troppo evidente ricorso al prerec mi ha lasciato interdetto poiché è nei momenti acustici, quelli al piano, che Lady Gaga dimostra di non temere né avere rivali. E soprattutto di aver un dono, quello della voce, col quale poter gridare i propri valori ma soprattutto cantare.

Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini
Lady Gaga performing in Milan
photo: Marco Piraccini

lunedì 1 ottobre 2012

Incontrare un sogno: Lady Gaga

Succede: lasciarsi andare alle emozioni che il cuore, la mente sentono il bisogno di far scaturire non può che dare risultati. Così, un anno fa, ero a quest'ora nella magica cornice di New York: non c'ero mai stato prima eppure era come se la conoscessi alla perfezione; lì, nelle sue strade, si snodano ricordi relativi a tante immagini che hanno accompagnato la mia crescita, i miei desideri. 

meeting Lady Gaga in New York
photo: Marco Piraccini
Lì, tra quelle strade, esattamente un anno fa mi sono imbattuto in Lady Gaga (a dire la verità preceduta da altri incontri, nello stesso pomeriggio, con personaggi tipo Bruce Springsteen o Tom Hanks): proprio nel momento in cui stavo ultimando il libro che ho scritto su di lei ed il suo "popolo di piccoli mostri". 

my book about Gaga
E'stato come se tutte le energie positive convergessero, in quel momento, su di me e verso di me: dovevo essere lì, in quell'istante, in quella città e in nessun'altra parte del mondo. E sapete cosa? Partendo per New York ero certo che mi sarebbe accaduto qualcosa di magico. Lo sapevo. Ci ho creduto e così è stato.

me meeting Gaga