sabato 21 luglio 2012

Il giorno migliore, con Giorgia

Ogni volta lo dico, ogni volta ci ricasco e mi ripeto ma, ogni volta, sono totalmente convinto di quel che  penso: ieri ho assistito al più bel concerto di Giorgia che abbia mai visto in questi suoi quasi 20 anni di attività artistica. Ed ho visto ogni suo tour, dal primissimo. 

Giorgia live @ "Dietro le apparenze Tour"
L'Ippodromo del Galoppo di Milano si è trasformato in una cornice, persino troppo piccola, atta a contenere un miracolo umano/musicale che si personifica in lei, Giorgia: le emozioni che sente e canta sono, di riflesso, percepite ed elaborate da ognuno degli spettatori dando origine, dunque, ad una ininterrotta cascata emotiva che pervade ogni angolo di noi, del nostro essere. 

Giorgia live @ "Dietro le apparenze Tour"
Giorgia, la sua Voce, sono state protagoniste di un miracolo tanto impercettibile quanto tangibile: vivere la musica e, attraverso essa, sviluppare una maggiore consapevolezza di noi stessi

Giorgia live @ "Dietro le apparenze Tour"
Questo "Dietro le apparenze Tour" rappresenta, per me, una delle punte più alte della carriera di Giorgia poiché da ragazza, da donna, da madre, da Artista, riesce ora a comunicare senza freni, riesce appunto ad andare al di là delle apparenze che l'hanno in passato costretta ad un controllo emotivo/esistenziale ora superato, abbandonato. 


Grazie a questo processo anche noi possiamo godere della sua gioia, della sua libertà, sentendoci partecipi dello stupore e della ricerca cui Giorgia si approccia alla musica: che gestisce, padroneggia, crea. 

Giorgia live @ "Dietro le apparenze Tour"
Per un attimo, nel corso del concerto, i miei occhi e quelli di Giorgia si sono incontrati (complice anche la prima fila spietatamente sudata mesi e mesi fa): lei stava cantando "Girasole" e, nello specifico, la strofa che recita "Tu non mi basti mai...": è così, lei e la musica -che rappresenta- non mi basteranno mai.

giovedì 19 luglio 2012

Thank you, Alanis

A volte la musica basta semplicemente viverla, senza bisogno di un contorno che ne esalti lo spessore, senza fuochi artificiali che ne dipingano i colori: è così che Alanis Morissette interpreta il suo mondo, la sua dimensione.

Alanis Morissette live in Milan
Introversa, timorosa di apparire ma viva attraverso la musica che suona e canta: l'universo Morissette è complicato, criptico talvolta, di non immediata comprensione ma di tangibile emozione, immenso sentimento, trabordante talento.

Alanis Morissette live in Milan
Sul palco dell'Ippodromo del trotto di Milano è stata rappresentata l'evoluzione di una ragazza che ha saputo terapeuticamente crescere attraverso la rabbia gridata nel proprio rock sino a diventare donna e madre, fautrice di profonde riflessioni e viaggiatrice all'interno di un mondo fatto di note e di sfumature atte a dipingere i cambiamenti dell'anima.

Alanis Morissette live in Milan
Alanis Morissette live in Milan
In tour per presentare i brani del nuovo album di prossima uscita, "Havoc and Bright Lights", Alanis Morissette ci ha guidati nel suo mondo costellato di inni generazionali sino ad arrivare a nuove magie musicali come l'ultimo singolo, "Guardian", che da il titolo al tour.


Questo è stato il terzo concerto di Alanis che ho visto dal 2000 ad oggi: la costante, in questi 12 anni, è quella del sentimento, dell'emozione che aderisce totalmente al vissuto cantato dalla rocker canadese;

Alanis Morissette live in Milan
un vissuto che, parallelamente, riguarda anche me, noi, per questo magnificamente costretto/i a ritrovare parti di me, di noi, in ogni brivido provato nel corso del live. Thank you, Alanis.


sabato 14 luglio 2012

Un anno di Cyndi e Take That

Due miti (anzi sei a dire il vero) quasi in un sol colpo: due piccioni con una fava (in questo caso Milano). E' passato esattamente un anno da quando Milano è stata graziata dall'arrivo musicale live di Cyndi Lauper e dei Take That al gran completo. Prima l'una e poi gli altri, Milano è diventata ancora una volta (non che ce ne sia bisogno di ricordarlo) la capitale della musica regalandoci alcuni fra i più bei spettacoli cui abbia mai assistito.
Cyndi Lauper live in Milan
Cyndi Lauper mancava dall'Italia da decenni e la sua performance nella cornice dell'Arena Civica è stata così memorabile da provare ancora oggi, al pensiero, la pelle d'oca. Lei che col suo blues, il "Memphis Blues", ha incantato i presenti con una voce in grado di interpretare e vivere i più disparati generi musicali, dalla dance alle ballad, dal blues appunto, al jazz, senza mai una sbavatura, senza mai risultare inadeguata: sempre perfetta, sempre emozionante. 


Cyndi è una grande: con la sua ironia sa catturare il pubblico, domina il palco come fosse una trottola impazzita; energia da vendere, emozione che scaturisce dall'aderenza del suo vissuto a ciò che canta. Quella sera, davvero, tutte le ragazze si sono divertite..
Passa la notte ed arriva il giorno dei Take That a San Siro: già avevo avuto la fortuna di vederli in concerto qualche anno prima ma senza Robbie e.. bé, ora posso affermare che una certa differenza c'è.

Take That live in san Siro, Milan
Robbie Williams e i Take That hanno proposto il più grande show al quale abbia mai assistito: un allestimento talmente gigante che, in confronto, un concerto di Madonna pare quello di Raul Casadei. Non solo gli occhi hanno goduto ma anche e soprattutto le orecchie: già, perché i Fab5 non sono solo belli ma anche e soprattutto bravissimi. 


Il "Progress Tour" è stata una bellissima esperienza di vita che mi, ci ha guidati alla riscoperta delle emozioni, dal passato al presente.. come vuole il progresso, appunto. W la musica.
Take That live in San Siro, Milan

giovedì 12 luglio 2012

Backstage experience n°1: FIORDALISO


Inauguro oggi un nuovo filone inerente le mie più belle esperienze sui set nel corso dei quali ho realizzato scatti e/o video di backstage. Essendo fotografo di scena per me non esiste realizzazione più grande che vivere su un set e seguirne le dinamiche immortalando tutto quello che poi non comparirà sulla carta stampata o in tv. 

Fiordaliso wears Ean13
La naturalezza degli sguardi, il divertimento, la preparazione.. amo quello che è spontaneo e che comunica. Inizio, per questo, con un'esperienza recente in cui la protagonista è stata Fiordaliso da me coinvolta in qualità di modella per un giorno per una rubrica di moda di un noto settimanale italiano.

Fiordaliso (and Giò) wears Ean13
Fiordaliso wears Ean13
Quando la persona vale tanto, tanto più sarà bello il lavoro: Marina supera questa semplice definizione poiché non è solo una impeccabile professionista ma anche e soprattutto una donna vera, schietta, sincera, la cui conoscenza non può che arricchirti e farti stare bene. 

Fiordaliso
Una donna, Fiordaliso, che con la sua voce ha attraversato oltre 30 anni di storia italiana: una persona, dunque, che perfettamente si identifica col testo di un suo brano, "Sono musica", colonna sonora del video che vi propongo.


me & Fiordaliso

lunedì 9 luglio 2012

Emozione Bertè

Le persone, troppo spesso stupide, già da infiniti minuti gridavano insulti relativi alla protagonista della serata: le gente accorsa per il concerto sapeva chi e cosa avrebbe visto ma, spinta dalla voglia di superficialità, si è lasciata andare a squallidi commenti ed invettive contro la motivazione per quale essere lì. Poi le luci si sono spente e lei, grande e fragile, appare silenziosa sul palco per sistemare le sue cose: tutt'attorno silenzio, l'attesa è stata dimenticata e forse qualcuno avrà provato un briciolo di rimorso verso quanto gridato sino a pochi secondi prima. 

Loredana Bertè live in Rimini
Loredana Bertè apre le porte della sua leggendaria carriera e canzone dopo canzone, emozione dopo emozione, con la fatica tipica di chi davvero ama quel che fa seppure imprigionato in una sofferenza che ne impedisce la massima espressione, canta, vive le sue esperienze: le metabolizza un poco alla volta, le sente di nuovo sue sino a farsele calzare addosso come un abito tagliato su misura. 

Loredana Bertè live in Rimini
Loredana rappresenta la forza e la debolezza: una guerriera della musica ferita dal suo stesso temperamento. Ma l'emozione fa parte di lei, è quel bagliore che trafigge la sua corazza sino ad illuminare la platea che ha di fronte. 

Loredana Bertè live in Rimini
Le gridano "Sei bellissima" ed è così: lei si lascia andare ad un sorriso, con timidezza, e toglie gli occhiali da sole che usa come scudo verso il mondo per vedere chi ha davanti per poi concludere il concerto dicendo:"Spero di essere nei vostri pensieri in un qualche modo. Vi amo davvero.". 


E lei nei pensieri c'è: esiste e vive tramite la Musica che è parte di sé e, di riflesso, nostra.

Loredana Bertè live in Rimini

sabato 7 luglio 2012

Con Giorgia, dietro le apparenze

Se c'è una persona che in quello che dice e fa riesce a cogliere la dimensione situata dietro la superficie, questa è proprio Giorgia. Dolce, consapevole di sé e mai scontata, Giorgia riesce a fare della sua vita e della sua ricerca il motivo principale per il quale comporre musica e regalare momenti di pura estasi sonora: nelle sue parole, nel suo vissuto, si avverte tutta la forza nata dalla sofferenza tipica di chi si cerca, si è cercato, forse trovato ma comunque non arreso. 

Giorgia live in Rimini
Il "Dietro le apparenze Tour" segna una tappa importante per Giorgia poiché nelle due ore di spettacolo l'artista riesce a portare in scena la diversa prospettiva con la quale si è negli anni approcciata alle note, al mondo, insofferente alle etichette e bisognosa di aria: c'è tutto l'universo di Giorgia in questo spettacolo che tocca i suoi apici nell'interpretazione dei brani appartenenti al suo ultimo album, primo tra tutti l'omonima "Dietro le apparenze" in cui esile, delicata, angelica, la cantante recita il suo vivere comunicandolo attraverso il canto. 

Giorgia live in Rimini
Fondamentale è stato il tributo pagato a Whitney Houston, la leggenda, presente sul palco in quanto viva nella voce di Giorgia: nella scelta di "I wanna dance with somebody" si è, per me, deciso di ricordare l'immortalità del patrimonio artistico ed umano della Houston nel modo più genuino e coraggioso, ossia con gioia e spensieratezza. 


Andando, appunto, dietro le apparenze di quello che è stato per ricordarci quello che invece è: vita, bisogno di reagire, talento che non muore ma, anzi, si rinnova. Questo Giorgia può.

Giorgia live in Rimini

venerdì 6 luglio 2012

Arte, cultura, ironia e bellezza: è Amanda Lear

Esistono poche persone al mondo che potrebbero permettersi di intrattenere il pubblico anche solo parlando per ore ed ore senza annoiare e, anzi, raccontando ciò che ha reso grande, in un passato recente, il mondo e la sua decadenza. Amanda Lear è una di queste. Un monumento vivente all'arte, all'ironia ed all'intelligenza che ha fatto della sua passione per la vita ed il buon gusto un marchio di fabbrica. 

Amanda Lear
Tipico del sarcasmo di cui Amanda è ampiamente dotata, l'Artista è sbarcata ieri a Torino ("città che ci ha regalato Alba Parietti", dice) per inaugurare uno dei più importanti festival culturali italiani, "Teatro a corte": accompagnata dalla coreografa e partner artistica Blanca Li, Amanda ha presentato il film "Le Defi" assistendo alla sua proiezione con alcuni centinaia di fortunati ammiratori. Il lungometraggio è un prodotto davvero interessante ed innovativo poiché realizzato ben 11 anni fa ponendo le basi e le fondamenta a tutto il filone di film incentrati sul mondo dell'hip-hop che da anni spopolano a livello globale. 


Conflitto generazionale, pregiudizio, ma soprattutto passione sono gli elementi al centro di "Le Defi" dove una spettacolare Blanca Li guida un gruppo di dancers professionisti alla scoperta dei vecchi musical cogliendone gli aspetti precursori di quello che sarebbe stato: e poi c'è Amanda Lear che, seppur per breve tempo, calamita lo spettatore verso una dimensione spesso sconosciuta e che confina con la perfezione. 

Amanda Lear and Blanca Li
Amo Amanda Lear e avendola potuta ascoltare non mi è stato difficile capire perché si parli sempre più speso di fuga di cervelli dall'Italia: la paura di chi è vero, il timore di lasciar libero chi conosce la libertà sono concetti troppo spesso frustrati nel nostro Paese. "Il film è stato realizzato parecchi anni fa e già presentato al Festival di Cannes ma non è mai arrivato in Italia. E' una commedia molto divertente -dichiara Amanda- con tante scene di ballo al centro. Domani ripartirò perché in questo momento sto girando un film in Francia e voi forse non lo sapete ma se non mi vedete più in Italia è perché sono in teatro. Il teatro è stato davvero una scoperta, l'unico amore della mia vita in questo momento e per questo quando ho saputo che qui c'era un festival sul teatro a corte sono venuta di corsa! Anche per salutarvi ed essere con voi stasera".


Avere avuto l'opportunità di seguire la proiezione del film in sala con le sue protagoniste è stato un elemento altamente positivo nel rendere indelebile il ricordo dell'incontro che si è concluso con la stessa Amanda, protagonista indiscussa della giornata, salutare il suo pubblico con queste parole:"Dieci anni fa nessuno avrebbe mai pensato che questo tipo di coreografia, di ballo, sarebbe diventato un classico. L'importante nella vita è sempre essere la prima, sempre avanti rispetto alle altre nel fare cose belle, creative". E Amanda lo è, da sempre.

Me and Amanda Lear

giovedì 5 luglio 2012

W i capelli di Vittoria Puccini

Cosa mi colpisce di più di una persona? I capelli. Sono un dettaglio al quale presto una -forse eccessiva- attenzione anche se non si direbbe dato il pessimo trattamento che riservo ai miei. Ad ogni modo, ieri ho avuto la fortuna di lavorare ad un evento per la presentazione di una nuova linea di prodotti di bellezza relativi ai capelli nel corso del quale è stata presentata alla stampa la nuova testimonial del marchio, Vittoria Puccini.

Vittoria Puccini wears Miu Miu
Già in passato mi è capitato di incontrala diverse volte in occasione dell'uscita di qualche suo film e sin dalla primissima volta ho pensato, e continuo a farlo, che Vittoria sia una delle più belle donne che i miei occhi abbiano mai visto. 

Vittoria Puccini wears Miu Miu
Elegantissima (ieri vestita Miu Miu), eterea, impostata nei movimenti ma disponibilissima e con un sorriso magnifico, la Puccini rappresenta per me un'icona di bellezza e pure i suoi capelli.. anche quelli, si, sono degni di nota. C'è da dire che per tutto il giorno c'era chi li acconciava, phonava, lucidava e quant'altro ma.. chissefrega?! Il risultato è quello che conta. Sempre. 

me and actress Vittoria Puccini

mercoledì 4 luglio 2012

L'Orgoglio mio, di tanti, di Paola e Chiara

C'è chi ha paura ad usare la parola orgoglio nei propri confronti: io stesso sono stato recentemente accusato di averla usata in modo improprio per aver detto che sono ORGOGLIOSO DI QUELLO CHE SONO. Ebbene, lo ribadisco: lo sono, eccome. Tre anni fa questa giornata la passai a Madrid per un'avventura che ho vissuto con tutto l'entusiasmo tipico di chi è alle prime armi: il mio primo GayPride e, soprattutto, la mia trasferta madrilena con Paola e Chiara chiamate in Spagna a testimoniare con la loro musica la gioia e la bellezza di quel Festival che è la vita. Se vissuta come dovrebbe esserlo. 

backstage with Paola & Chiara and friends
Ricordo ogni istante di quel focoso weekend ma soprattutto la bellezza della festa che lì, a Madrid, era ed è vissuta proprio come una positività collettiva, un momento bello, unico ed importante nel quale famiglie, nonni, nonne, bambini e bambine sono chiamati a divertirsi in strada in mezzo a chi ama, poco importa se qualcuno del proprio sesso. 

Paola Iezzi performing in Madrid
Questo è quello che ricordo: l'energia che si respirava e la volontà di tutti di far sì che la festa fosse perfetta e vissuta con spontaneità ma, soprattutto, libertà

Chiara Iezzi performing in Madrid
Una dimensione che dovrebbe essere all'ordine del giorno e che per arcani -non proprio- motivi tarda a manifestarsi arrendendosi a quella che, secondo me, è semplicemente stupidità. O ignoranza. Quella sera, in quella circostanza, "Vanity & Pride" è stato l'inno della gioia che si è manifestata. 

Paola & Chiara in Madrid